Padiglione
del Lago
Un padiglione per mostre ed eventi civici, costruito su un tratto di riva demaniale a Vira Gambarogno. Il tema non era l’edificio: era come toccare l’acqua.
Il tema:
toccare l’acqua
Il vincolo di rispetto della riva impediva qualunque fondazione continua entro i sei metri dalla battigia. Invece di arretrare l’edificio, lo abbiamo sollevato: otto pali in acciaio micropalificati attraversano il livello dell’acqua e portano una piastra in calcestruzzo gettato in opera, spessa quaranta centimetri.
Il risultato è un volume che non poggia sulla riva ma la scavalca. Da terra il padiglione sembra galleggiare; dall’acqua è una linea orizzontale sotto il bosco. La sala espositiva riceve luce da un’unica apertura continua orientata a nord-ovest, dove il riverbero del lago resta costante per tutta la giornata.